MATTIA MORELLI

bio


Mattia Morelli nasce a Bari il 29 novembre 1985 già da subito si sposta con la famiglia tra Lecce e Roma. Termina gli studi classici presso il liceo Cavour di Torino e si iscrive all'Accademia Albertina per poi, dopo due anni, trasferirsi a Bologna. Consegue dapprima il diploma di laurea triennale in Pittura e successivamente al biennio specialistico di Fotografia.
Dal maggio 2012 al gennaio 2013 è al fianco del fotografo Nino Migliori presso lo "STUDIO NINO MIGLIORI".

Espone in:

2018
"Taccuini d’Artista" a cura di Silvana Leonardi presso Movimento Aperto in Napoli.
"Plant Revolution" a cura di Anna Cochetti presso MUDITAC/Majorana in Roma.
"Un passo verso la bellezza" a cura di Laviolette Gallery in Parigi.
"Tiny Biennale" a cura di Susan Moore presso la "Temple University" in Roma.
"Arte da Macello" a cura di Ignorarte presso MAAM museo dell'altro e dell'altrove di Metropoliz in Roma.

2017
"Dreaming Christmas" a cura di Laviolette Gallery in Parigi.
"Masculin/Masculin °4" a cura di Magnin Wedry e Drouot in Parigi.
"Taccuini A4 mani" a cura di Silvana Leonardi presso Studio Leonardi “zu spät?” in Roma.
"Choosing colors" a cura di Eudaimonia event in Roma/Parigi.
"Sagra del Diavolo" Galatone (LE).
"La Luna e i Calanchi" a cura di Franco Arminio in Aliano (MT).
"Four Concepts" a cura di Ignorarte presso NVMEN in Roma.
“I sette mostri di Arles”, Les Rencontres de la photographie, a cura di Marcello Mencarini e Luciano Corvaglia presso MaMo Temporary Gallery in Arles.
"Simbiosi" a cura di Anna Cochetti ed Ivan Russo presso riserva naturale di Pietraporciana, Sarteano (Si).
"Levels" a cura di Ignorarte in Roma.
"HERE" presso Cavallerizza Reale in Torino.
“Premio Arte C. Farioli” presso Busto Arsizio (VA).
“Frammenti d’amore” a cura di Eudaimonia Event presso Domus Romana in Roma.
“Il Cadavere Squisito 16” a cura di Virginia Zeqireya presso TAG in Roma.
“Ensemble” a cura di Chapeau Art presso Lab 174 in Roma.
“La Fragile Bellezza” a cura di Anna Cochetti presso MUDITAC/Majorana in Roma.

2016
"Tiny Biennale" a cura di Susan Moore presso la "Temple University" in Roma.
"Il Mostro #3" a cura di Luciano Corvaglia presso "Tevere Art Gallery" in Roma.
"Art Tag + The Darkroom Project 6" presso Muro Leccese (Le).
"Microcosmiche Affabulazioni" a cura di Anna Cochetti presso Studio Ricerca e Documentazione di Via Poerio 16/B in Roma.

2014
"Biennale delle Arti Città di Molinella" (Bo).

2012
"Biennale dei Giovani Fotografi Italiani" a Bibbiena (Ar).
"Musei, bambole e altre storie" a cura di Walter Guadagnini presso "Spazio Labò" in Bologna.
"Biennale delle Chiese Laiche" a cura di B. Bandini, B. Buscaroli, S. Costa, R. Giovannini in Ravenna.

2011
"Polaroiders@ArtefieraOFF" a cura di Alice Zannoni in Bologna.
"Nouvelle Vague 4" curata da Bruno Bandini presso il comune di Russi (Ra).
"Dodici idee di fotografia" presso la "Casa della fotografia" di Bologna.

Dal marzo 2018 è il primo artista italiano a far parte del progetto danese ARTSPOIL.
Dal febbraio 2018 inizia a collaborare con la casa d’asta Bertolami Fine Arts.
Dal gennaio 2018 è al fianco dell’artista Maurizio Mochetti nel suo studio.
Nel dicembre 2017 documenta per VISIONI DEL SUD la mostra “Giuseppe Palumbo - Il fotografo in bicicletta” presso il Museo delle Civiltà di Roma.
Dal giugno 2017 inizia la collaborazione con CHAPEAU ART ed Ignorarte.
Dal gennaio 2017 si occupa della fotografia nel progetto "PULSIONI - un archivio di mani" insieme a Sara Giordano (curatela) e Loredana Calvet (direzione artistica).
Nel marzo 2015 fotografa gli Argenti della "Chiesa del Gesù" in Roma.
Nel luglio 2014 è presente al festival del "Cinema del Reale" curato da Paolo Pisanelli presso Specchia (Le).
Nell'aprile 2014 lavora come fotografo ed assistente organizzazione al festival "Un Paese. Raccontare il presente italiano" a cura di Christian Caliandro presso Bagnacavallo (Ra).
Dal gennaio 2014 inizia la collaborazione con "American Academy" in Roma.
Inoltre nell'estate 2012 è selezionato per il progetto "Artist in residence" curato dall'artista Luca Andreoni presso il parco del Mont Avic in Valle d'Aosta, e, sempre come fotografo documenta il progetto "Frontier" a cura di Claudio Musso e Fabiola Naldi a Bologna.
Collabora come fotografo, dal 2009, per tre anni con il "Festival d'arte contemporanea di Faenza", e dal gennaio 2012 con il magazine "Artribune".